Primi passi

Primi passi

L’inizio della mia avventura a Tregole mi ha visto impegnata nella risoluzione di alcuni problemi pratici che mai mi sarei aspettata. La gestione di un’azienda agricola richiede una pianificazione precisa, bisogna fare i conti con i lunghi tempi d’attesa che la natura ci detta e saper farsi trovare pronti al momento giusto: un calcolo sbagliato rischia di causare la perdita del lavoro di un anno. Il mio obiettivo era dunque quello di trasformare la mia Tregole in una macchina ben oliata, volevo che ogni ingranaggio tornasse al suo posto e volevo occuparmene personalmente.

La prima cosa da fare era mettere a posto il magazzino, organo  fondamentale per un’azienda che produce vino: bisogna assicurarsi che ci sia spazio per eseguire ogni singola fase del processo di vinificazione. Il magazzino di Tregole era ed è tuttora esterno per motivi di spazio, in più soffriva di due problemi piuttosto comuni per un magazzino: era molto sporco e molto pieno.

La soluzione di questi problemi era lampante, attuarla è stata la reale difficoltà.

Per circa un anno  il magazzino era stato abbandonato alla polvere e molte scorte erano rimaste invendute. In un’azienda il miglior magazzino è un magazzino vuoto, e l’unico modo che conoscevo e tuttora conosco per svuotarlo, è cercare di vendere il vino.

Sono andata a ripescare tutti i clienti del passato per ricreare o consolidare il nostro rapporto, tenendo sempre in mente gli obbiettivi che mi ero posta per gli anni seguenti.

Quando si parla di obiettivi, sviluppo, innovazione e futuro, il mercato è molto attento. Ho cominciato quindi  ad inviare alcuni pancali in Europa e negli Stati Uniti: è stato soddisfacente.

Il magazzino cominciava a respirare, adesso era arrivato il momento di spolverare…

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